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Cosa significa “filati da trattare”?

Nel mondo dei filati – soprattutto quelli destinati alla maglieria artigianale e industriale – capita spesso di leggere la dicitura “filati da trattare”.
Ma cosa significa davvero? E soprattutto: che tipo di trattamento serve e come si fa?
Facciamo chiarezza, una volta per tutte.
Cosa sono i filati da trattare
Un filato da trattare è un filato che non ha ancora subito i trattamenti di finissaggio finale.
In pratica è un filato “grezzo” o semi-lavorato, pensato per essere lavorato (a maglia o a tessitura) e rifinito successivamente sul capo finito.
Questi filati:
non sono ancora stati lavati
non sono follati o stabilizzati
possono risultare più rigidi, opachi o irregolari
esprimono il meglio di sé solo dopo il trattamento
👉 È una scelta tecnica, non un difetto.
Perché esistono i filati da trattare
I filati da trattare esistono perché il trattamento sul capo finito permette di ottenere risultati superiori rispetto al trattamento sul filato.
In particolare consentono:
maggiore morbidezza finale
migliore resa estetica del punto maglia
maggiore compattezza o “fioritura” del capo
controllo della mano e del volume
Sono molto usati per:
cashmere
cashmere riciclato
lana
mischie nobili (lana/seta, lana/cashmere, ecc.)
Come si presenta un filato da trattare (prima)
Prima del trattamento un filato da trattare può sembrare:
più secco al tatto
meno soffice
visivamente più “piatto”
con il punto maglia poco definito
⚠️ Questo spesso genera confusione in chi non conosce il processo e valuta il filato prima del suo naturale completamento.
In cosa consiste il trattamento del filato (sul capo)
Il trattamento non si fa sul filato in rocca, ma sul capo finito (maglia, sciarpa, accessorio, campione)
1. Lavaggio
Il capo viene lavato in acqua, con detergenti delicati specifici per fibre naturali.
Serve a:
eliminare oli di filatura e lavorazione
rilassare la fibra
iniziare l’apertura del filato
2. Follatura (quando prevista)
La follatura è un’azione meccanica controllata che fa aprirе la fibra.
Effetti principali:
il capo si compatta leggermente
il filato “fiorisce”
aumenta la morbidezza
migliora l’isolamento termico
⚠️ Non tutti i filati richiedono follatura: dipende dal titolo, dalla fibra e dal risultato desiderato.
3. Risciacquo e stabilizzazione
Dopo il trattamento il capo viene:
risciacquato
stabilizzato nelle dimensioni corrette
preparato all’asciugatura
Questo passaggio è fondamentale per evitare deformazioni future.
4. Asciugatura e riposo
L’asciugatura avviene:
in piano
o in macchine specifiche a bassa temperatura
Il capo ha poi bisogno di riposo, perché la fibra naturale si stabilizzi completamente.
Com’è il filato dopo il trattamento
Dopo il trattamento il cambiamento è evidente:
più morbido
più pieno
più caldo
punto maglia più definito
aspetto finale coerente con la qualità della fibra
👉 È in questo momento che il filato mostra il suo vero valore.
Filati da trattare ≠ filati difettosi
È importante sottolinearlo chiaramente:
Un filato da trattare non è un filato difettoso,
è un filato pensato per un processo produttivo corretto.
Valutarlo prima del trattamento è come giudicare un capo prima del lavaggio finale.
Quando scegliere un filato da trattare
Scegli un filato da trattare se:
lavori a maglia (a mano o a macchina)
produci capi finiti
vuoi il massimo controllo sul risultato finale
conosci (o vuoi imparare) il processo di finissaggio
Se invece cerchi un filato pronto all’uso senza trattamenti, allora serve un filato già trattato a monte.
I filati da trattare fanno parte della tradizione tessile e maglieristica di qualità.
Richiedono conoscenza, ma ripagano con risultati nettamente superiori.
Capire cosa sono e come funzionano significa fare un passo avanti nella cultura del filato.
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MI RACCOMANDO FAI SEMPRE IL CAMPIONE E LAVALO PRIMA DI FARE IL LAVORO DEFINITIVO.

